La legge turca sugli affitti brevi: cosa sapere
07/05/2026

La Turchia ha recentemente introdotto modifiche alla normativa che disciplina l'affitto a breve termine di unità abitative per finalità turistiche. Questi cambiamenti introducono disposizioni importanti che interessano sia i proprietari sia chi cerca alloggi per soggiorni brevi. Di seguito i punti principali da conoscere:
1. Autorizzazione e licenza: prima di finalizzare un contratto di locazione per finalità turistiche, il proprietario deve ottenere un'apposita autorizzazione dal Ministero della Cultura e del Turismo e la relativa licenza.
2. Esposizione del cartello rilasciato dal Ministero: per le unità abitative affittate a fini turistici è obbligatorio esporre, all'ingresso, un cartello speciale rilasciato dal Ministero della Cultura e del Turismo. Questo cartello indica chiaramente lo stato dell'immobile.
3. Consenso unanime per la licenza: il rilascio della licenza per le attività di affitto a breve termine richiede il consenso unanime di tutti i proprietari dell'edificio in cui si trova l'unità. Questa disposizione garantisce che tutti i comproprietari siano d'accordo sull'uso dell'immobile per affitti brevi.
4. Eccezione per lo statuto dei complessi: se le attività di affitto a breve termine sono espressamente previste dallo statuto di un complesso residenziale, non è necessaria una licenza separata. Questa possibilità non era prevista in precedenza, ma può ora essere introdotta, in particolare nei complessi più datati, con l'approvazione di 4/5 di tutti i proprietari.
5. Applicazione a edifici specifici: nei complessi residenziali composti da più edifici, la norma si applica esclusivamente all'edificio in cui vengono affittati gli alloggi a fini turistici. Nei complessi nuovi, in cui sia stato emesso almeno un TAPU, i nuovi proprietari dovranno ottenere il consenso degli altri proprietari o modificare lo statuto con l'approvazione di almeno l'80% dei proprietari.
6. Ispezioni ministeriali: il Ministero ha l'autorità di effettuare ispezioni sugli edifici utilizzati per affitti a breve termine, per verificarne la conformità alle norme.
7. Esenzione per gli affitti a lungo termine: i contratti di locazione con durata superiore a cento giorni non rientrano in questa normativa. La legge si applica specificamente agli affitti brevi.
8. Requisiti infrastrutturali: i requisiti infrastrutturali specifici per i complessi residenziali idonei agli affitti brevi sono ancora in fase di definizione, il che indica possibili sviluppi futuri in questo ambito.
Queste modifiche legislative mirano a regolamentare il mercato degli affitti brevi in Turchia, fornendo linee guida per i proprietari e garantendo la qualità e la sicurezza degli alloggi offerti ai turisti. Se sei coinvolto o stai considerando gli affitti brevi in Turchia, è essenziale comprendere e rispettare queste nuove norme.
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